Medea un viaggio nel profondo. Un viaggio verso le radici dell’amore. Un amore che sacrifica tutto. Un amore che ci
spinge al cambiamento. Un Amore tragico.
Sono anni che portiamo in giro per l’Italia questo lavoro…serali, matinée… Ciò che fa Medea da sempre divide… spacca in due il mondo.
Il coraggio, l’ardore, la capacità di andare oltre per tornare alle radici dell’esistenza. Un’esistenza in cui amore e rispetto sono capisaldi della fratellanza umana.
Sacrificare il futuro dei propri figli per il bene dei figli che seguiranno oppure attendere che questo gesto rivoluzionario lo compia qualcun’altro.
E dov’è questo sommo bene? Nel benessere e nella gloria o nel calore delle relazioni umani sincere e di cuore?
Un’eterna battaglia tra raziocinio e sentimento. Tra maschile e femminile. La possibilità che ci dona Medea grazie al suo sacrificio, che si staglia nel tempo infinito degli archetipi, ci dona una speranza. Rispettosi del testo di Euripide lasciamo spazio alle sue parole ed all’azione della storia così come lui gli dà vita. Il testo si stacca dalla pagina e prende vita. Ed allora noi come pubblico e coro siamo obbligati a prendere parte e posto in questo conflitto, a
scegliere. Euripide non si occupa di cronaca, ma di Verità. Euripide ci offre una via per comprendere come risolvere il conflitto nel mondo, l’eterna lotta tra intelletto e cuore. Euripide sacrifica Medea per mostrare a noi, uomini del tempo, la via verso l’Unione e l’Amore. Un viaggio, un paradosso, una domanda insoluta ed una scelta.
….e tu da che parte stai?
con Annika Strahm, Saba Salvemini
regia di Annika Strahm, Saba Salvemini
PRODUZIONE ARETÉ ENSEMBLE GIOVINAZZO (BA)