Amleto

Spettacolo

Amleto

Produzione ELSINOR/Festival Castel dei Mondi sostegno alla produzione Pontedera Teatro – FestTeatro – Armunia Festival Piccolo Osservatorio Universale Garzia. di e con Michele Sinisi

Amleto si trova in una stanza e vive in completa solitudine la sua storia. I fatti, i personaggi, sono caduti davanti ai propri occhi e malgrado il suo volere e i suoi desideri deve confrontarsi con questi e prendere delle decisioni. La tragedia sta nel fatto che deve comunque risolvere la sua storia da solo, deve stare lì a parlare con personaggi assenti. Polonio, Re Claudio, Ofelia, Laerte, la madre Gertrude, l’attore della compagnia girovaga, non ci sono o forse non sono arrivati. Solo le sedie gli fanno compagnia.

L’unica presenza reale è il fantasma del padre che in quanto tale lo metterà al corrente di ciò che veramente è successo. La storia è quella che tutti noi conosciamo e il testo scespiriano è smontato e reintrodotto sulla scena attraverso un soliloquio che vuole rendere in modo chiaro lo svolgersi della storia sino alla morte. Le sedie vuote saranno le uniche testimoni della sua esperienza. È possibile aggiungere ancora qualcosa ad un opera che è mito-teatrale? e Amleto è molto più di un semplice ruolo: è un universo che non si esaurisce. Una prova d’attore davvero emozionante, la sua. Con stralunata grazia da folle, entra nell’enigma di Amleto, che è poi l’enigma di Shakespeare, restituendolo in un sottile gioco teatrale di equilibri volutamente instabili.